IL PERCORSO- Le mappe del confino


IL PERCORSO- Le mappe del confino

Vorrei accompagnarvi lungo un percorso suggestivo: La Via del Confino.
Le tracce del passaggio degli uomini che qui furono relegati quasi un secolo fa sono ancora visibili; basta ascoltare i testimoni, leggere lettere, diari e fascicoli d'archivio, osservare foto.
Più che una strada, La Via del Confino è un libro di storia scritto con basoli e pietre.





Questa mappa è pubblicata nel romanzo L'isola delle Sirene (Rita Bosso, Demian ed, 2012) che ha per protagonista il duca Luigi Silvestro Camerini, confinato a Ponza.
Il testo contiene tanti riferimenti toponomastici; i titoli dei capitoli sono Dragonara, Scarrupata, Parata e così via. Sarebbe stato opportuno inserire una mappa dei luoghi del confino in appendice ma, quando il libro fu pubblicato, non ve ne erano.  Appena prima che il libro andasse in stampa l'autrice del romanzo realizzò frettolosamente questo schizzo, con carta forno e matita.




Questa mappa fa parte di APPonza, un'applicazione realizzata nel 2017 dagli studenti del Liceo Scientifico Vito Volterra di Ciampino nell'ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro con la Proloco Ponza.
La zona accessibile ai confinati è delimitata dalle vie in rosso e in blu.
Lungo il percorso sono dislocati: i luoghi di interesse (in verde), le garitte (in rosso), le abitazioni dei confinati (in nero), le mense (in marrone).
La app APPonza contiene una audioguida.


La mappa dell'area accessibile ai confinati è tratta da Il racconto di Ponza datato e divagato edito nel 2017 (autori: Ferraiuolo, Lamonica, Massari).


Una mappa dell'Archivio di Stato.




La Via del Confino tracciata su una foto di Google Earth.

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