IL PERCORSO- Le mappe del confino
Vorrei accompagnarvi lungo un percorso suggestivo: La Via del Confino.
Le tracce del passaggio degli uomini che qui furono relegati quasi un secolo fa sono ancora visibili; basta ascoltare i testimoni, leggere lettere, diari e fascicoli d'archivio, osservare foto.
Più che una strada, La Via del Confino è un libro di storia scritto con basoli e pietre.
Le tracce del passaggio degli uomini che qui furono relegati quasi un secolo fa sono ancora visibili; basta ascoltare i testimoni, leggere lettere, diari e fascicoli d'archivio, osservare foto.
Più che una strada, La Via del Confino è un libro di storia scritto con basoli e pietre.
Questa mappa è pubblicata nel romanzo L'isola delle Sirene (Rita Bosso, Demian ed, 2012) che ha per protagonista il duca Luigi Silvestro Camerini, confinato a Ponza.
Il testo contiene tanti riferimenti toponomastici; i titoli dei capitoli sono Dragonara, Scarrupata, Parata e così via. Sarebbe stato opportuno inserire una mappa dei luoghi del confino in appendice ma, quando il libro fu pubblicato, non ve ne erano. Appena prima che il libro andasse in stampa l'autrice del romanzo realizzò frettolosamente questo schizzo, con carta forno e matita.
Il testo contiene tanti riferimenti toponomastici; i titoli dei capitoli sono Dragonara, Scarrupata, Parata e così via. Sarebbe stato opportuno inserire una mappa dei luoghi del confino in appendice ma, quando il libro fu pubblicato, non ve ne erano. Appena prima che il libro andasse in stampa l'autrice del romanzo realizzò frettolosamente questo schizzo, con carta forno e matita.
La zona accessibile ai confinati è delimitata dalle vie in rosso e in blu.
Lungo il percorso sono dislocati: i luoghi di interesse (in verde), le garitte (in rosso), le abitazioni dei confinati (in nero), le mense (in marrone).
La app APPonza contiene una audioguida.





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